La nostra satira con
simpatia
Ogni riferimento a fatti o persone e puramente casuale
OTTANTOTTO
PINNACOLI SULLO JONIO “DIMENTICA” OBAMA SI ACUISCE LA CRISI INTERNAZIONALE. IL NYT: PEGGIO DELL’11
SETTEMBRE
La Calabria sarà pure disastrata, ma
riscuote simpatie ed apprezzamenti da ogni angolo del mondo,
grazie all’opera incessante di “Ottantotto Pinnacoli sullo Jonio”,
la meritoria associazione che promuove l’immagine di Cariati nel
mondo.
All’elenco, lunghissimo, delle felicitazioni pervenute al presidente
di 88dj, si aggiunge, da ultimo, una lettera del suo collega
francese Nicolas Sarkozy, il quale ha fatto sapere che non appena
sistemeranno le buche della 106 verrà di persona.
La missiva, autografata dal capo dello Stato francese presenta,
però, un’anomalia: non ci sono i saluti di Carlà Brunì.
Forti dei noti agganci internazionali, noi del “Ponte” abbiamo
chiamato immediatamente l’Eliseo e protestato vibratamente con
Nicolas.
L’incidente diplomatico si è risolto dopo ore ed ore di serrato
dibattito.
Infine, Sarkozy ha promesso che, non appena finirà di incidere il
suo ultimo disco, Carlà lo accompagnerà a Cariati.
Intanto la first lady d’oltralpe si è scusata telefonicamente col
suo collega chitarrista Alduccio Rirep.
Ma il carteggio di 88dj è sconfinato: il presidente della Repubblica
Napolitano, per i cariatesi semplicemente Giorgio; i presidenti di
Camera e Senato Fini e Schifani; il grande Silvio Berlusconi; i
ministri Tappo Brunetta e Meloni; il presidente della Commissione
europea Barroso; il divo Andreotti; il garante per la concorrenza ed
il mercato Catricalà; il papà del Gabibbo, Antonio Ricci; il Gabibbo
stesso; Ezio Greggio; la Hunziker; Cip e Ciop; Tom e Jerry; i sette
nani; Bruno Vespa; Gigi D’Alessio; Pippi Calzelunghe; l’Uomo Ragno;
Bin Laden e Superman.
Dall’elenco manca Barack Obama perché, ci hanno detto i nostri
infiltrati alla Casa Bianca, è indignato non avendo ricevuto nemmeno
un mail di congratulazioni dal presidente di “Ottantotto Pinnacoli”.
Oltre la gravissima crisi economica, il presidente americano dovrà
affrontare anche questa emergenza che tiene banco su tutti i media
Usa.
Per il New York Time, il silenzio di 88dj è un disastro pari solo
alla sciagura delle torri gemelle.
L’augurio è che l’associazione nostrana possa riparare al più
presto, evitando così di sconvolgere il precario scacchiere
internazionale.
Confidiamo. Col cuore in gola.