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Motivo di scambi socio-culturali tra i comuni di Cariati-Fellbach-Waiblingen
Evento straordinario San Cataldo in Germania viene festeggiato dai cariatesi emigrati in terra alemanna
Il Santo irlandese è stato portato in processione per le strade di Fellbach

Cariati Leonardo Rizzo – Senza dubbio è l’evento più importante degli ultimi anni. Mai prima d’ora c’era stata tanta vicinanza tra il popolo di Cariati, l’Amministrazione comunale e gli emigrati in Germania. Ci riferiamo al breve ma significativo “viaggio” del patrono e Vescovo di Cariati san Cataldo, in terra alemanna. La realizzazione di questo sogno è stato possibile grazie allo straordinario impegno dell’Associazione club Azzurri di Fellbach saggiamente gestita da Giovanni Calabrò, Antonio Gentile, Rocco Russo e Antonio Cipriotti che hanno collaborato con l’entusiasta, dinamico e deciso don Renzo Bagarolo, l’arciprete della Cattedrale San Michele Arcangelo del vecchio borgo e del comitato San Cataldo. “Non potrò mai dimenticare l’emozione, le lacrime di gioia dei nostri concittadini, al cospetto di quella statua solenne e serena, icona religiosa e simbolo per eccellenza dell’identità cariatese troppe  volte ricordata nei momenti di nostalgia”, ci hanno dichiarato in coro i neo assessori all’emigrazione e vice sindaco Cataldo Perri, Rita Cosenza  al turismo  e il consigliere provinciale Leonardo Trento. “Non era facile trattenere nel perimetro del proprio petto quel mare di emozioni. San Cataldo, il loro San Cataldo era proprio li in processione con loro nella terra di Germania, terra straniera ma sorella benigna  finalmente e definitivamente amica. Gli occhi dei tedeschi sbarrati di rispettosa curiosità ad ammirare quella bellissima statua su un carro addobbato con cura e tanto gusto, e poi la forza della pietà popolare della nostra terra”. Il momento religioso si è svolto con la santa messa nella chiesa Regina Maria che ha accomunato tanti tedeschi ed una moltitudine di Cariatesi giunti da varie città della Germania. Poi la processione di San Cataldo per le vie di Fellbach ha suggellato definitivamente la totale e completa integrazione degli emigranti cariatesi, non solo forza lavoro, cultura, laboriosità inserimento nella vita amministrativa, ma anche espressione del proprio sentimento religioso condiviso e rispettato dai tedeschi. La solennità dell’evento è stata sancita dalla presenza del sindaco Palme, di Fellbach alla cerimonia di benvenuto e dall’incontro col Sindaco di dr. Heski, promosso dal consigliere comunale di quella città, il cariatese  Alfonso Fazio. Oltre al momento mistico vi è stata anche quello politico-culturale tra i rappresentanti dei Comuni di Waiblingen e Fellbach con i rappresentanti del Comune di Cariati: il vice sindaco Cataldo Perri, l’assessore Rita Cosenza con delega al turismo  e il consigliere provinciale Leonardo Trento. si è stipulato un accordo di scambio culturale  fra giovani tedeschi e studenti cariatesi e scambi di ospitalità anche per i nostri pensionati. Il sindaco di Fellbach ha invitato un nostro tecnico  ad un corso di perfezionamento sugli avanzatissimi  sistemi degli acquedotti tedeschi e si sono buttati i semi embrionali per una fiera del nostro artigianato e prodotti enogastronomici in Germania. “E’  amaro ma doveroso chiarire   - dichiarono ancora gli amministratori Perri, Cosenza e Trento - visto le voci messe artatamente in giro da qualche ciarlatano) che i membri della delegazione comunale, pur avendo il crisma istituzionale, hanno  inteso fare questo viaggio in Germania a proprie personali spese, senza gravare di un solo euro   le già disastrate finanze municipali.  E’ mortificante e squalificante  affrontare tale argomento in una occasione del genere.Oltre che di industria del bello sarebbe il caso di interessarsi anche  di industria delle balle.A questo punto è utile ricordare ai professionisti della calunnia che la giunta in carica rinuncerà anche ad alcune indennità mensili per far fronte al fabbisogno economico di vere emergenze come l’assunzione dei vigili estivi. Questo non è l’ennesimo miracolo di San Cataldo è solo buon senso. Siamo tornati dalla Germania  tutti più ricchi dell’umanità, dell’amore e dei sentimenti di gratitudine che la Cariati altrove ha saputo regalarci.