GIUSEPPE
CIRO’
CAMPIONATO
ITALIANO FERRARI CHALLENGE
CAMPIONATO
ITALIANO SARA GT-4
Domenica 9 novembre 2008, presso l’Autodromo Internazionale del
Mugello, il pilota rossanese Giuseppe Cirò (Motor Piacenza)
si è laureato Vice-Campione del Mondo del Ferrari
Challenge Trofeo Pirelli 2008.
Cirò ha sfiorato d’un soffio la vittoria, preceduto di appena tre
decimi di secondo dal vincitore Phillippe Baron (Baron Service),
mentre in terza posizione a circa quattro secondi da Cirò si è
piazzato De Lorenzi (Rossocorsa/Pellin).
La Finale Mondiale ha visto Cirò partire in pole-position, in virtù
della media delle ottime qualifiche per Gara 1 e Gara 2 dell’ultimo
G.P. del Campionato Italiano, andato in scena tra venerdì e sabato.
Restando alla Finale Mondiale di ieri mattina, Cirò si è subito
piazzato in testa alla gara riuscendo a mantenerla fino all’entrata
obbligatoria ai box per il pit-stop di 60 secondi. Al rientro in
pista Cirò si è ritrovato secondo alle spalle di Baron, che quindi
non ha più mollato la testa della corsa nonostante il costante
recupero di Cirò che è arrivato sul traguardo quasi attaccato
all’austriaco. In quarta posizione si è piazzato Sernagiotto (Motor
Piacenza) ed in quinta Nicola Gianniberti (Ineco/Ram). Qualcosa deve
essere accaduto durante i pit-stop: ciò che è sicuro è che Giuseppe
Cirò, così come nel suo perfetto stile da vero campione sportivo
(riconosciutogli peraltro ad ogni gara dai telecronisti Sky e da
tutto l’ambiente), ha rispettato la sosta di 60 secondi. Baron pare
proprio di no. Senza questo episodio dubbio, Giuseppe Cirò al suo
rientro in pista si sarebbe ritrovato in prima posizione e con ogni
probabilità non l’avrebbe lasciata fino al traguardo. Le prime
dichiarazioni di Cirò al termine della gara lasciano trasparire un
po’ di rammarico per una vittoria sfuggita davvero per un soffio,
nonostante la scorrettezza plateale di Baron.
“Mi dispiace davvero tanto non aver vinto questa gara a cui
tenevo in modo particolare. Commentando la corsa, devo dire che
subito dopo via Baron mi ha tamponato dietro danneggiando
l’estrattore che poi ho perso durante la gara. Poi al mio rientro
dal pit-stop non mi sono riuscito a spiegare bene come mai mi sono
ritrovato Baron davanti. A quel punto, nonostante avessi il mio
compagno di squadra Giorgio Sernagiotto attaccato alle spalle, ho
iniziato a recuperare ed ho tentato nei giri finali di superare
Baron, ma non ci sono riuscito anche a causa della macchina
danneggiata. Mi dispiace davvero tanto non aver vinto, anche perché
mi sentivo bene e la macchina ha comunque risposto molto
positivamente”.
Nei giorni precedenti, invece, Giuseppe Cirò ha corso le due
Gare dell’ultimo G.P. del Campionato Italiano Ferrari Challenge
Trofeo Pirelli. In Gara 1, partito dalla sesta posizione per un
problema nelle prove ufficiali, il pilota rossanese è arrivato 4°,
mentre in Gara 2, partito in pole-position, è riuscito a conquistare
il 1° posto. Per Cirò si è trattato della prima vittoria stagionale
in Campionato sotto lo sguardo entusiasta di numerosi al seguito
giunti un po’ da tutta Italia. Nella classifica generale del
Campionato Italiano Giuseppe Cirò si è classificato 3° con 275
punti, dietro al 1° classificato Niki Cadei (Rossocorsa) che ha
chiuso la stagione con 328 punti davanti a Gianniberti (Ineco/Ram)
con 281 punti.
Per Giuseppe Cirò si è chiusa quindi una stagione tutto sommato
positiva, risultando essere uno dei protagonisti assoluti
nell’ambito della cinque-giorni di Festa Ferrari al Mugello. Oltre
al Campionato Italiano Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, infatti, si
sono svolte le prove finali del Campionato Europeo e Nordamericano,
sia Trofeo Pirelli che Coppa Shell. E poi ancora lo Shell Ferrari
Historic Challenge, le auto del dipartimento F1 Clienti, le
vetture-laboratorio che partecipano all’esclusivo FXX Programme. E
nella giornata di ieri gran chiusura con le esibizioni di Felipe
Massa, Kimi Raikkonen, Michael Schumacher e Badoer. Infine il saluto
del presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, che prima
di salutare il numeroso pubblico della Ferrari presente al Mugello,
in privato ha incontrato Giuseppe Cirò complimentandosi con lui per
la bellissima prova nella Finale Mondiale e riconoscendogli
moralmente il titolo di Campione del Mondo.