Slitta di almeno "festa" per la
ultimazione dei lavori del porto
Si smentisce ancora una volta il primo cittadino che
non "mantiene" le promesse
CARIATI – Pasquale Loiacono - Chi amministra la cosa pubblica
dovrebbe avere rispetto, oltre che dei fatti, anche delle parole: si
evita, almeno, di rimediare un gran numero di rovinose, pessime
figure.
Il Porto di Cariati, l’opera "magna" del territorio, sognata e
rincorsa per decenni, che doveva essere inaugurato questa mattina,
può aspettare: così esige il vezzo italico delle promesse non
mantenute. Un
salto nel passato recente.
Il 24 luglio 2008 il capo dell’esecutivo civico, il sindaco Filippo
Giovanni Sero, annuncia, ovviamente orgoglioso, di avere firmato con
la regione Calabria la convenzione per il completamento della
struttura portuale: l’importo è di 3 milioni e 710 mila Euro.
I lavori, suddivisi in tre lotti, e già appaltati, garantisce il
primo cittadino, saranno ultimati entro la fine di dicembre.
"Per tanti concittadini cariatesi e del territorio – spiega un
raggiante Sero - oggi si realizza un sogno, una tappa importante nel
processo di crescita e sviluppo della nostra comunità e del bacino
potenziale che, attorno al Porto di Cariati, dovrà e saprà costruire
utili sinergie, pubbliche e private. Grazie allo sforzo ed alla
lungimiranza di questa amministrazione comunale, Cariati ricomincia
a pensare ad un diverso sviluppo socio-economico integrato, che
punti sul turismo in maniera concreta e che faccia del Porto,
finalmente funzionante, il proprio punto di riferimento ed il faro
per un’area vasta che va da Sibari a Crotone".
Ma i sogni, si sa, muoiono all’alba, e nel frattempo inizia un lungo
braccio di ferro coi pescatori locali: bisogna
convincerli a spostare le imbarcazioni.
Siamo al 18 di settembre, e tra mugugni e malumori, che
culmineranno, successivamente, in una pacata protesta, si giunge ad
un accordo: il cantiere può aprire i battenti.
Le ditte coinvolte sono tre: la Rossi Antonio Mariano di Cetraro
(montaggio dei pontili galleggianti e sistemazione della
pavimentazione del molo di sottoflutto); l’Ati Torchia – Sinopoli di
Cariati (sistemazione delle aree esterne e delle centrali
impiantistiche) e la Impala di Corigliano (ristrutturazione e
completamento del fabbricato esistente che ospiterà ufficio
marittimo e club nautici).
Si lavora alacremente, è vero, ma la data del 31 dicembre è
maledettamente vicina: si riusciranno a rispettare i tempi?
Ne ha certezza assoluta il sindaco che appare in video sul noto
portale di Youtube, (ecco il link: http://it.youtube.com/watch?v=jMloh0Qra2o)
per garantire testualmente: "Il 31 dicembre sarà completato il Porto
di Cariati".
Ora diranno che la consegna è slittata a causa del maltempo, come se
le intemperie d’inverno fossero eventi eccezionali, come la neve in
agosto.
Buon anno, Cariati.