Direttore Responsabile Leonardo Rizzo

Contatti email

  Sei il visitatore      Hit Counter

  Politica
Cultura
Cronaca
Ambiente
Sport
Notizie Utili

Cariati
Oroscopo
Foto
Oggi in Italia
Notizie Regionali
Cariati
Finestra su...
Interviste
Riceviamo e
pubblichiamo

Archivio
Finestra sulla Sibaritid

Hit Counter
 

 Restano i dubbi sul completamento del tunnel che è sotto osservazione della      soprintendenza
I lavori del sottopasso della stazione riprenderanno la prossima settimana

Cariati Leonardo Rizzo I lavori del sottopasso pedonale e per disabili della stazione ferroviaria di Cariati, dovrebbero riprendere la prossima settimana. Questo è il responso del sopralluogo effettuato ieri mattina dalla dott.ssa Silvana Luppino, Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria, alla presenza dei tecnici della Ferrovia dello Stato arch. Francesco Lico e l’ing. Antonio Rotto e della ditta che esegue il lavori Giuseppe Scarcella. "Senza dubbio sono stati rinvenuti molti reperti che vanno analizzati con maggiore cura per poter affermare che sono resti archeologici" – ci ha detto la dott.ssa Silvana Luppino – che abbiamo intercettato subito dopo il sopralluogo. "Proporrò che i lavori già iniziati, i marciapiedi tra un binario e l’altro, la sostituzione dei binari e la rampa per i disabili per l’entrata del sottopasso ai binari, potranno essere completati per cui nei prossimi giorni potrebbe arrivare il dissequestro dei lavori, mentre passerà del tempo prima di arrivare ad una determinazione per il completamento del tunne". Ovvio che la proposta della dott.ssa Luppino sarà inviata alla Soprintendenza della Calabria per il parere definitivo. Giova ricordare, la conferma ci viene da molti anziani del luogo, che la zona sotto sequestro negli anni ’30 e fino agli anni ’80, veniva adoperata dai maestri vasai, che avevano le loro piccole aziende artigianale proprio a ridosso della ferrovia, come discarica dei loro prodotti di cottura non di qualità che venivano scartati perché difettosi. Ricordiamo che Cariati è stato forse il più grande centro di produzione di arte vasaia degli anno trenta e che era conosciuta in tutto il meridione per la produzione di prodotti in creta. Per quanto riguarda i lavori, che dovrebbero proseguire e che serviranno a dare un nuovo volto allo scalo ferroviario di Cariati, interessano i marciapiedi tra un binario e l’altro, infatti la nuova stazione avrà solo due binari, la rampa che serve a collegare l’entrata del sottopasso ai binari per i disabili e il completamento del muro che separa i binari dal restante terreno che sarà utilizzato dal Comune per la creazione di parcheggi e per l’allargamento della strada di Via Gorizia.