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 Pietrapaola festeggia il secolo di vita della  sua sostenitrice in Piemonte
 
Annita Camoleto Cignolo "Voi calabresi siete meravigliosi, ospitali e accoglienti"
 Mimmo Carlino "E' una donna eccezionale, dinamica piena di iniziative

Cariati Leonardo Rizzo Grande festa al villaggio turistico di Mimmo Carlino a Pietrapaola mare organizzata dal proprietario  in onore di una  turista particolare: Annita Camoletto Cignolo, che ha raggiunto il rispettabile traguardo di cento primavere. Annita è piemontese, arriva in Calabria da Torino. Vive da sola poiché è vedova e da alcuni anni ha perso l’unico figlio. E’ presidente dell’UISP (Unione Italiana Sportiva Pensionati), organizza viaggi, due volta la settimana va a ballare ed in palestra, non ha bisogno di occhiali per leggere, ha un udito eccezionale, una memoria formidabile, mangia poco, lavora molto aiutando gli altri, ha un rapporto particolare con il computer e viaggia molto su internet. “E’ senza dubbio una donna eccezionale – ci ha detto Mimmo Carlino – è molto attiva, autonoma, abile organizzatrice, è lei che mi ha mandato molti pensionati del nord a Pietrapaola, è moderna ed ha molti interessi verso la musica, il teatro, lo sport, il sociale. La sua presenza sulla spiaggia è stato un vero evento, da sola prende il bagno, va in una piccola canoa e si diverte con le amiche”.Un carattere allegro, spensierato e subito dopo il bagno accompagnata con la chitarra ha cantato “Piemontesina”. A dir il vero quasi si vergognava di tanto interesse nei suoi confronti ma, nonostante tutto ci ha rilasciato in esclusiva questa intervista: “Sono frastornata di tanto interesse nei miei confronti – ha esordito Annita, con voce ferma – vero che avevo promessola signor Carlino di festeggiare i miei cento anni in Calabria, a Pietrapaola, ma non pensavo a tanto clamore. Voi calabresi siete accoglienti come pochi, avete il senso dell’ospitalità e sapete dare molto calore. Oggi è difficile trovare persone che sanno esprimere tutte queste qualità”. Siamo rimasti sorpresi dalla chiarezza dei concetti che esprime la “nonna” Annita e gli chiediamo quali sono i segreti di tanta vitalità e apertura mentale: “Non c’è nessun segreto – ci ha risposto – io mangio poco e lavoro molto, sono molto attiva, leggo tanto. Il vero segreto è tenere il cervello in movimento ed evitare di stare per molto tempo seduti in poltrona. Così facendo si evita di cadere in depressione”. Nel corso dell’incontro non ha lesinato critiche alle famiglie che sono sempre più disgregate con grave danno per l’unità familiare e la crescita dei figli. “Oggi i giovani hanno tutto, non capiscono i sacrifici dei genitori che, pur di non averli tra i piedi, l’accontentano in tutto”. Intanto i preparativi della festa sono andati avanti con un concerto della banda locale che ha eseguito alcune aree liriche. Prima di spegnere le candeline Annita si è concesso un valzer accompagnato da Mimmo Carlino. La torta è stata posta su un lungo tavolo pieno di dolci di ogni tipo e tanto spumante. Il sindaco di Pietrapaola, Giandomenico Ventura, con tanto di fascia tricolore, ha preso sotto braccio la festeggiata e l’ha accompagnata nei pressi della torta. Al ritmo della musica “Tanti auguri, Annita ha spento le candeline tra gli aplausi dei presenti ed ha tagliato la torta tra il 10 e lo zero affermando: “ci vediamo tra 10 anni”, I festeggiamenti sono proseguiti con un ricco buffet e a conclusione con i fuochi pirotecnici.