OSPEDALE: IL SEGRETARIO DEL PD DI CARIATI, FAUSTO SERO, SCRIVE UNA LETTERA APERTA AL SEN. ADRIANO MUSI, COMMISSARIO REGIONALE PD CALABRIA





Caro Adriano
Ci sono diverse buone ragioni per sottoscrivere l’attuale preoccupazione dei cittadini Calabresi circa gli interventi proposti dal governo regionale, e in particolare dai proclami di Scopelliti , sui selvaggi tagli che si vogliono consumare ai danni della sanità. Le note dolenti sono o dovrebbero essere 18, tanti sono gli ospedali che il governatore Calabrese ha decretato di chiudere. Una scelta che va scongiurata, in quanto, la chiusura del servizio sanitario in tante cittadine della Calabria comprometterebbe la qualità del sistema sanitario pubblico. Un punto per noi inaccettabile. Non si possono imporre nuovi tagli, non si può dunque intervenire in termini di razionalizzazione tout court, con un piglio ragionieristico che non tiene conto delle reali esigenze improntate sulla qualità del sistema e sui reali bisogni delle popolazioni che hanno diritto ad essere curate e assistite. In realtà, le frequenti elucubrazioni del centrodestra sulla scelta di azzerare ospedali eccellenti, come quello di Cariati, Trebisacce, Corigliano, per portare alcuni esempi dell’area dell’Ionio Cosentino, non hanno altra conseguenza che aggravare, oltre il possibile e il necessario, il peso del risanamento sui cittadini più deboli. Il Partito Democratico, e Tu ne sei un sicuro e convinto fautore, ha il dovere di avanzare una sua proposta di servizio sanitario efficace ed efficiente in questa Regione, per troppo tempo, abbandonata e mortificata. Siamo consapevoli che stanno cambiando i bisogni legati alla sanità, le persone, la tecnologia e i modelli organizzativi. Dobbiamo, proprio per queste ragioni non più eludibili, definire quali politiche nel settore sanità vogliamo intraprendere e quale visione del futuro vogliamo avere. Le possibili risposte del sistema sanitario alle sfide attuali possono essere molteplici, ma necessita fare delle scelte per evitare che il futuro ci cada addosso. Pensiamo che si possa vincere se anche in questo settore ci si sforza di utilizzare meglio le reti già esistenti, le eccellenze sanitarie e il volontariato solidale, il mondo della cooperazione insieme con la forza e l’esperienza della struttura pubblica. Pensiamo a servizi che incontrino le esigenze dei cittadini e non dimenticano quelli che hanno più bisogno, in particolare gli anziani e i disabili. Chiediamo di costruire un sistema sanitario, che se non può realizzare l’utopia dello star tutti bene, possa garantire ai cittadini servizi efficaci ed efficienti, in grado di rispondere in tempi brevi alle loro esigenze. Perciò siamo convinti che il nostro Partito deve raccogliere il grido d’allarme della gente di Calabria per disegnare la sanità dei prossimi decenni, in modo da integrare eccellenza e innovazione, ricerca biomedica e preparazione universitaria. Per tutto ciò, riteniamo, caro Adriano, che questi nodi vanno affrontati in sede politica all’interno del nostro Partito, immediatamente, senza indugio alcuno, coinvolgendo i nostri rappresentanti istituzionali ad ogni livello, i cittadini, le forze sociali, le associazioni, il mondo del volontariato in una grande mobilitazione regionale che faccia sentire forte la voce della Calabria onesta e laboriosa a quanti vogliono negare ai calabresi il sacrosanto diritto di avere servizi sociali e sanitari efficienti. Il PD e i Calabresi devono avere il coraggio, la forza, l’intelligenza attraverso l’elaborazione di una proposta politica concreta e realistica di impedire al liquidatore Scopelliti di condannare i Calabresi a continuare a emigrare alla ricerca della sanità loro negata e in molte aree scippata.
Fausto Sero
Segretario Circolo Pd Cariati
Membro Coordinamento 100 Paesi


P. S.
I SINDACI DEL BASSO IONIO COSENTINO E DELL’ALTO IONIO CROTONESE, LE FORZE POLITICHE DEL TERRITORIO, NESSUNA ESCLUSA, SONO DALLE 18,00 DI OGGI 07-09-2010 IN MOBILITAZIONE PERMANENTE! ALCUNI PRIMI CITTADINI HANNO INIZIATO LO SCIOPERO DELLA FAME.

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