LA PREFETTURA DI COSENZA NON GARANTISCE GLI ACCORDI DEL 2009 – CAPUTO CONFERMA LA LINEA SCOPELLITI – CARIATI E TREBISACCE UNITI PER DIFENDERE LA SALUTE DEI CITTADINI – TRA DUE ORE IL SINDACO INCONTRA I CITTADINI







Cariati - Anche l’incontro tra il Prefetto di Cosenza, Antonio Reppucci ed il sindaco di Cariati, è stata una delusione. La Prefettura di Cosenza si è tirata fuori dagli accordi tra la Regione Calabria, l’ASP e il Comune di Cariati sul futuro del “cosentino, sottoscritti nell’agosto del 2009, quando era in atto l’occupazione della SS 106 ionica.
Un altro tentativo del volitivo sindaco di Cariati che le sta tentando tutte pur di salvare l’ospedale di Cariati dalla “mannaia” del presidente Scoppelliti deciso a chiudere 18 ospedali per recuperare i debiti sulla Sanità calabrese.
Del resto che Scopelliti sia più che deciso nella sua azione, viene confermato da un comunicato stampa del consigliere regionale Caputo, il quale afferma tra ò’altro dice: “Quella riunione non è affatto stata una “Caporetto” come qualcuno ha preferito strumentalmente qualificarla, atteso che il fatto positivo di questo primo confronto, tra sindaci e Governo Regionale, nel merito e sul metodo delle scelte regionali in corso in tema di sanità, è stato riconosciuto dalla stessa delegazione presente. Ci si è confrontati, partendo da e su posizioni diverse, ma ammettendo in premessa, che se oggi il Presidente SCOPELLITI si trova di fronte ad un quadro comatoso e grave del debito e dell’inefficienza del sistema sanitario regionale. Per scendere ancora più nel particolare, al tavolo dell’incontro di ieri, alla presenza del Dirigente del Dipartimento Sanità SCAFFIDI, è stato chiaramente detto, spiegato e condiviso che, sempre per restare alla vicenda dell’Ospedale di Cariati, mentre da una parte si firmavano accordi e protocolli in Prefettura, si producevano carte inutili e si promettevano ampliamenti e migliorie di ogni tipo, dall’altra si assumevano, di fatto e nel Piano, scelte di natura opposta, smantellando concettualmente e materialmente, anche quell’Ospedale”
L’on. Caputo è stato chiaro. Ha confermato la linea di Scopelliti, per cui ai cariatesi non rimane che difendere con i denti le ultime speranze per mantenere in vita l’ospedale (se speranze ancora ci sono). Il “sacrificio” del sindaco, al momento ha prodotto solo mediaticamente effetto, speriamo in seguito di avere maggiore considerazione da parte dei responsabili regionali e che il suo “estremo” tentativo possa salvare il “Cosentino”.
Il problema è serio. Va affrontato, si con i sindaci del territorio, ma, sarebbe più incisivo, se è vero che anche l’ospedale di Trebisacce verrà chiuso, coinvolgere in una protesta comune anche quel territorio.
Ci aggiorniamo a subito dopo l’assemblea, che è in corso, per i particolari e le decisioni

x