I bambini dell’Istituto Comprensivo di Cariati raccontano il Natale tra storia, solidarietà e accoglienza







Cariati - Maria Scorpiniti - Il Natale tra storia, solidarietà e accoglienza. Un momento importante per i bambini che ogni anno lo vivono da protagonisti. In giorni diversi, gli alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Cariati diretto dalla prof.ssa Giuliana Rizzuti, hanno messo in scena dei riusciti ed apprezzati lavori teatrali. Nel Centro Sociale comunale, i più piccoli delle classi prima, seconda e terza di Via Stabilimento, guidati dai docenti Eleonora Celeste, Luisa Labonia, Rosa Nigro Imperiale, Carmela Russo, Erminia Riccio, Maria Scorpiniti, Silvia Scorpiniti si sono esibiti in un recital sulla storia del presepe, ideato nel 1223 a Greccio da San Francesco d’Assisi. Partendo dall’evento storico, che si ripropone ogni anno come per magia con l’allestimento del presepe nelle famiglie, i bambini hanno voluto lanciare ai numerosi genitori e nonni presenti un messaggio forte di accoglienza di quel Gesù che ha scelto di venire al mondo nella semplicità e nell’umiltà di una grotta. Il giorno successivo, sempre nel Centro Sociale, gli studenti del plesso Via Vittorio Emanuele hanno recitato poesie, strofe e cantato brani natalizi, con riferimento anche alla pace e all’amicizia. Al termine di entrambe le manifestazioni, i bambini si sono divertiti con il teatro dei burattini e la tombolata organizzata dall’associazione Sam (Sezione Artistico Musicale) diretta da Umberto Russo. Nel salone della scuola di Via Stabilimento, invece, le classi VA e VB, sapientemente preparate dai docenti Ottavia Madera, Rachele Russo, Ida Greco e Maria Marino hanno messo in scena rispettivamente gli spettacoli “Buon Natale in cento lingue” e “Osteria da Brigida”, che hanno toccato i temi dell’universalità del messaggio cristiano e dell’accoglienza dei fratelli immigrati. Presente in tutti i momenti, la dirigente scolastica Giuliana Rizzuti che ha affermato: “Questi alunni hanno capito, grazie all’aiuto dei loro insegnanti, il vero significato del Natale; ci hanno comunicato come sia inutile perdere tempo nel cercare cose vane, quello che importa è il rispetto, l’accoglienza e la solidarietà verso chi è meno fortunato di noi o è diverso”. Per gli attori in erba del Comprensivo, il prossimo appuntamento, con il laboratorio di teatro – musica, sarà con lo spettacolo di fine anno scolastico.

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