Per il mercato ittico il Comune non ha la disponibilità economica, cosa fa? Si inventa una fantomatica entrata IVA su un capitolo del bilancio inesistente. Complimenti


Siamo alle solite anche questa amministrazione come la vecchia imita“Pinocchio”. Dice le bugie non solo ai cittadini ma, anche alla Regione Calabria



Cariati - La Regione Calabria, con nota n. 17457 del 19/maggio/2011 ha richiesto al Comun di Cariati l’impegno formale, con apposita delibera di giunta, della somma di € 261.840,00 quale quota a carico del Comune di Cariati sul finanziamento di € 1.599.120,00 per la costruzione del mercato ittico nel porto di Cariati.
Nel bilancio di previsione approvato dal Consiglio Comunale in data 29 giugno 2011 non risulta alcuna somma per la copertura di quella spesa.
Evidentemente, per vie brevi, la Regione insiste per avere dal Comune la delibera col formale impegno della spesa e l’indicazione del capitolo di bilancio.
Ma poiché nel bilancio non esiste alcuna somma stanziata a tale scopo che si fa ?
Una variazione del bilancio che era stato approvato solo dodici giorni prima, cioè in data 29 giugno 2011 :
con delibera di Giunta n. 131 del 11 luglio 2011 si approva una variazione di bilancio e si iscrive in uscita la somma di € 261.840,00 che serve a coprire la quota a carico del Comune e per far pareggiare la quadratura del bilancio si iscrive in entrata una somma di pari importo (€ 261.840,00) a titolo di “recupero IVA su lavori”.
Fatta questa operazione, che è un giochetto da bambini, si può comunicare alla Regione che la spesa per la copertura della quota a carico del Comune, pari ad € 261.840,00, si trova allocata al capitolo/uscite n. 2896.014 .
Se andate a vedere nel bilancio approvato in data 29 giugno 2011 questo capitolo di spesa non esiste, perché è stato aggiunto con la variazione fatta in data 11 luglio 2011 .
Tutto sembra formalmente corretto. Ma una domanda è lecito farla :
può essere iscritta nelle entrate del bilancio una somma (€ 261.840,00) per la quale non esiste alcuna certezza di incasso, né il tempo in cui si incasserà, ammesso che si abbia il diritto a riscuotere tale somma.
Ma, nel mondo dei balocchi tutto è possibile: Pinocchio, consigliato dal Gatto e dalla Volpe, semina sotto un albero i soldi ricavati dalla vendita dell’abbecedario perché possano fruttificare e moltiplicarsi.
Sarà vero ? Ai posteri, che ne pagheranno le spese, l’ardua sentenza.

x