L’ENEL “SPEGNE I RIFLETTORI SULLA CITTA' DELLA TARANTELLA’” : CARIATI AL BUIO ED AL FREDDO!!!! A BALLAR LA TREMARELLA




Cariati - Le notizie trapelate e rese pubbliche dal consigliere di minoranza Mario Sero, dell’Unione Civica “Cariati nel cuore”, corrispondono al vero viene naturale da dire che per i prossimi mesi (ricordiamo che siamo in pieno inverno), i cariatesi non balleranno più la tarantella, ma la tremarella…..dal freddo.
Cari amministratori, non trovate vergogna ad aver ridotti in queste condizioni il nostro paese? Non trovate vergogna a spendere i fondi regionali, mirati per determinati servizi, per tappare buchi per altri servizi? Non avete vergogna a lasciare senza stipendio chi lavora per assistere gli anziani, gli operatori ecologici, ecc. ecc.?
Meditate, fate più passi indietro evitando ai cariatesi di vergognarsi delle vostre azioni amministrative disastrosi e dannosi per la collettività.
Di seguito pubblichiamo la nosta stampa di Mario Sero e lasciamo a voi, amici navigatori, le considerazioni del caso.


Unione civica “Cariati nel cuore”


Ho letto su alcuni organi di stampa della situazione di insolvenza del comune di Cariati derivante “anche" dal mancato pagamento delle bollette Enel ed Enel-Gas per un importo di oltre 800.000,00 euro;
ho appurato, direttamente alla fonte (ENEL), che è intenzione della predetta società di voler provvedere,in difetto di pagamento,al distacco delle forniture; ci aspetta un inverno “freddo ed al buio” senza riscaldamenti(uffici pubblici) e senza illuminazione (uffici pubblici e pubbliche vie);
lo scenario , davvero “inquietante” , pare non interessare l’azione politica-amministrativa della maggioranza che continua a non decidere , a non adottare, a non intraprendere le riforme “strutturali” che garantirebbero la salvezza dell’Ente ;
la situazione delle finanze del nostro comune, già catastrofica, è stata aggravata -negli ultimi giorni- da una serie di pignoramenti,alcuni per somme irrisorie, e da una raffiche di decreti ingiuntivi e richieste di pagamento per importi più cospicui;
il dissesto dell’Ente, richiesto assieme a tutti gli amici delle minoranze consiliari, costituisce una tappa non più procrastinabile a meno che non si voglia “uccidere” la speranza di un futuro con un minimo di servizi ;
sono curioso di leggere i pareri tecnici/contabili del responsabile dell’area finanziaria e del revisore dei conti , dal contenuto scontato ( ossia il bilancio,le finanze,i tributi comunali godono di ottima salute);
se ne assumeranno,ognuno per quanto di competenza, le responsabilità assieme agli artefici politici!!
Mario Sero


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