Duro giudizio del consigliere di opposizione Filomena Greco, sullo stato politico locale e sulle carenze dei servizi durante l’estate. L’assessore Sergio Salvati sarebbe stato “maltrattato” da due funzionari




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Cariati - Mentre “Lucifero” continua a imperare con le alte temperature ed in attesa dell’arrivo della burrasca “Beatrice”, la situazione locale non trova pace neanche tra i rapporti tra assessori e dirigenti
Ne abbiamo parlato con, il consigliere comunale, Filomena Greco, la quale, non si è sottratta alle nostre domande sulla situazione politica locale e sulle problematiche estive che hanno segnato anche l’estate 2012. “Saranno le alte temperature – attacca - che durano oramai da molti giorni e che inesorabilmente incidono sul sistema nervoso degli essere umani oppure l'impossibilità di nascondere l'innascondibile che rende evidente i problemi della maggioranza .
In tutta questa lunga e calda stagione estiva – ci dice - ho preferito, per rispetto del territorio dei turisti e degli esercenti commerciali, rimanere nell'ombra e non parlare pubblicamente dei problemi che continuano ad affliggere il nostro paese e che l'attuale maggioranza (continuazione pedissequa della passata!) non è stata in grado non dico di risolvere ma almeno di affrontare dimostrando così irresponsabilità e disinteresse nei confronti dei cittadini”.
Con la consigliere Greco, abbiamo parlato anche della carenza dei servizi che si sono verificati nel corso dell’estate in primis la penuria di acqua
“Ho preferito non parlare con la stampa della carenza di acqua, delle fogne in continua rottura con conseguente versamento di liquami e cattivo odore, delle buche e delle erbacce (lasciamo perdere le numerose bottiglie e spazzatura varia presente ai lati delle strade) che invadono le nostre strade, soprattutto quelle a maggior transito turistico, della mancanza di energia elettrica persino sul lungomare, ecc. ecc..”
Ho cercato – prosegue la consigliera Greco - però, per quanto possibile, di dare impulso alla soluzione di queste problematiche sollecitando in tal senso l'assessore Salvati (il quale avrà fatto pure qualche errore votando contro la SUA - Stazione Unica Appaltante dopo aver fatto una dichiarazione al vetriolo sulla mancanza di democrazia nella sua maggioranza!) unico assessore presente e reperibile.
Incalzata su un episodio di cui è stata testimone oculare, un grave episodio che, meriterebbe essere approfondito, soprattutto, dal sindaco e da tutto l’esecutivo, la grave mancanza di rispetto di due funzionari nei confronti dell’assessore Sergio Salvati.
“Mio malgrado l'altro giorno mi sono trovata ad essere testimone di un ennesimo incidente "diplomatico" negli uffici dell'area tecnica, incidente dovuto come al solito non solo alla mancanza oramai atavica di soldi nel nostro Comune ma anche e soprattutto all'evidente mancanza di una qualsiasi programmazione. Come si suol dire "si naviga a vista"!
Inutile raccontare l'episodio e le motivazioni che hanno dato origine al battibecco tra dirigente ed assessore, ai quale si è poi unito un dirigente di altra area che era stato "toccato" dalla stampa un paio di giorni prima, ed inutile prendere posizioni a favore dell'uno o dell'altro. Entrambi hanno torto ed entrambi hanno ragione! Ma l'episodio è emblematico della situazione oramai insostenibile in cui versa il nostro Ente e della quale solo la maggioranza non vuole prendere atto”.
La discussione, cui si riferisce la Greco, sembra sarebbe nata a seguito di una richiesta dell’assessore al dirigente dell’ufficio, di montare il palco in zona porto per la manifestazione di miss “Bandiera Blu”. Apriti cielo, il povero assessore ha subito mortificazioni personali e istituzionali senza avere la disponibilità e l’assistenza dell’ufficio. Il povero assessore si è dovuto, additittura, sorbire anche il “cicchetto” di un altro funzionario perché il nostro giornale ha pubblicato una “satira” sulle “prestazioni” amministrative del super Sergio. Morale della favola, il Super Sergio alla fine si è rimboccato le maniche e, da solo, ha montato il palco e messe a posto le sedie, dopo averle lavate a dovere.
“L'episodio – continua Filomena Greco - è frutto della mancanza di un qualsiasi coordinamento nell'amministrazione comunale oramai allo sbando non solo per mancanza di liquidità nelle casse ma per mancanza di idee e programmi nonchè per i conflitti oramai palesi tra i vari "leader" i quali non sanno più come uscire da questa impasse, dalla strada senza via d'uscita che hanno imboccato oramai da tempo immemore”.
La conversazione con Filomena Greco volge al termine ma, la dinamica consigliere l’ancia l’ultima stoccata: “I problemi che affliggono l'amministrazione sono tanti e, anche se ad un primo sguardo possono sembrare slegati tra loro e lontano da quelli che sono i problemi quotidiani della cittadinanza, sono invece tutti strettamente collegati. Infatti i rilievi fatti dalla Corte dei Conti sul bilancio comunale (tra l'altro rilievi uguali a quelli formulati dalla minoranza e posti a fondamento della richiesta di dissesto nel novembre 2011) così come il mancato riversamento delle somme da parte della SO.GE.FIL nelle casse comunali (a quanto pare di parecchi milioni di euro) incidono fortemente sullo stato disastroso del nostro Comune aggravando fortemente ed irrimediabilmente i disservizi, non consentendo di far fronte ai pagamenti dei fornitori e delle tante ditte creditrici del Comune.
Penso che sia venuto il momento che la maggioranza con a capo il Sindaco decidano, con umiltà e responsabilità di dire a coloro che li hanno votati ed a tutti i cittadini come stanno realmente le cose e a rassegnare le loro dimissione”.

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