RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA NOTA POLITICA DI ANTONIO ARCURI - PERCHE' SI VUOLE DISTRUGGERE AD OGNI COSTO L'AVVERSARIO POLITICO ALFONSO COSENTINO?





Arcuri Antonio
giÓ Coordinatore Lista per Cariati
Dirigente Provinciale Partito Democratico

Chi si occupa di politica non pu˛ rimanere indifferente di fronte al vergognoso attacco personale subito dal Consigliere Comunale Alfonso Cosentino, additato in una nota stampa dell'amministrazione Comunale di Cariati (CS), apparso sulla stampa in data 24 Luglio 2009, come persona destinataria di chissÓ quali procedimenti penali ed amministrativi .
In questo lembo di terra del basso Jonio Cosentino ancora oggi si consuma l'odio ed il rancore verso l'avversario politico, attraverso l'opera di deleggittamazione tipica dei peggiori sistemi totalitari che miravano all'isolamento e poi all'eliminazione delle diversitÓ .
Lungi da me volere entrare nel merito dell'aspetto squisitamente tecnico che nei giorni scorsi ha portato allo scontro lo stesso Cosentino e l'amministrazione Comunale, rimane la violenza e la volgaritÓ con cui l'amministrazione comunale di Cariati (CS) risponde a mezzo stampa su problematiche che invece meriterebbero una risposta esclusivamente tecnica da parte degli uffici preposti.
La volontÓ di allargare la questione all'annoso problema dei "terreni comunali " nel tentativo di descrivere come "mostro da combattere " Alfonso Cosentino, denota la mancata volonta' di questa amministrazione comunale di affrontare e risolvere il problema di circa 1000 famiglie cariatesi che questi terreni hanno occupato oltre un trentennio addietro e che oggi ,di fatto, ne sono proprietari perchŔ una Legge Regionale del 2007 li mette nelle condizioni di regolarizzare le proprie posizioni pagando un prezzo.
A tutti quelli che non hanno terreni comunali da regolarizzare, come il sottoscritto, sarebbe piaciuto che oggi questi appezzamenti fossero liberi ed in completa disponibilitÓ del Comune , ma questo non Ŕ pi¨ storicamente possibile , quindi Ŕ un dovere della politica e degli amministratori di oggi dare seguito alla Legge Regionale del 2007 e consentire alle circa 1000 famiglie cariatesi di regolarizzare le proprie posizioni , consentendo al tempo stesso all'Ente Comune un cospicuo incasso di denaro da destinare ad opere di pubblica utilitÓ.
Tutto questo Ŕ stato giÓ fatto in moltissimi Comuni Calabresi, soltanto a Cariati (CS) a distanza di due anni dalla richieste avanzate dai cittadini, non si riescono a concludere gli Iter di Affrancazione/legittimazione che riguardano circa 1000 famiglie cariatesi tra le quali anche l'odiato avversario politico di questa amministrazione comunale.
Ritengo che Cariati (CS) abbia bisogno di una nuova stagione politica, a cui debbano partecipare tutti senza esclusioni e/o veti,che ponga al centro della sua mission , il recupero di serenitÓ e civiltÓ nei rapporti politici e sociali , isolando in maniera trasversale chi sulle divisioni pensa dicostruire i propri interessi . Da troppo tempo la violenza della contropposizione politica provoca l'auto-allontamanto delle migliori risorse umane dal dibattito politico e dall'azione amministrativa.
Oggi Cariati(CS) vive un declino senza precedenti: con la prima azienda di Cariati(CS) -l'Ospedale Civile- che Ŕ stata svuotata di ogni significato medico ed economico e con il tentativo di far diventare il nostro territorio una pattumiera .
Ed il primo cittadino di Cariati (CS) invece di essere conseguenziale con il suo appello di unitÓ e solidarietÓ per difenderci "tutt'insieme" , pensa bene di attaccare pubblicamente una di quelle aziende turistiche (il Vascellero della famiglia Cosentino) che insieme agli altri operatori del settore turistico investono i propri capitali ed il sacrificio delle proprie famiglie per rendere pi¨ acccoglente e ricettiva la nostra amata Cariati (CS).
Antonio Arcuri

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