MARIO SERO (PD) “GIOVANNI FILIPPO SERO E’ STATO “SCARICATO” DEL SUO PARTITO E DALLA MAGGIORANZA” – PRONTO IL O (LA) SOSTITUTA ? – SITUAZIONE FINANZIARIA DISASTROSA AL COMUNE





CARIATI –Tiene banco ancora la questione dei presunti “richiami” della Corte dei Conti notificati all’esecutivo, e tra un botta e risposta infinito, ecco l’ultimo intervento, in ordine di tempo che, speriamo, chiuda definitivamente la questione la quale, siamo certi, monopolizzerà polemicamente il prossimo consiglio comunale convocato per mercoledì prossimo.
Mario Sero, capogruppo del Pd nella civica assemblea, cincischia: “Ancora una volta debbo constatare che l’amministrazione comunale guidata dal sempre più solo Filippo Giovanni Sero, palesemente “scaricato” dal suo partito e dalla sua maggioranza pronta a sostituirlo alla prossima elezione amministrativa, con altra persona il cui nome già circola negli ambienti politici, anziché rispondere ai precisi rilievi della opposizione si rifugia nel passato cercando di trovare conforto politico”.
Il Sero osserva: “La passata amministrazione, di cui facevo parte, ha riconosciuto circa 600 mila Euro di debiti fuori bilancio lasciati in eredità dalle passate amministrazioni di cui Filippo Giovanni Sero (l’attuale sindaco, ndc) ha fatto anche parte, Lo stesso Domenico Strafaci “(odierno assessore al bilancio, ndc) non è un principiante ma ha ricoperto tale carica più volte e, dunque, non è immune da colpe in materia di debiti fuori bilancio. Piuttosto si veda la situazione di cassa all’atto dell’insediamento di questo esecutivo e quella aggiornata ad oggi: si hanno difficoltà anche per pagare gli stipendi dei dipendenti”.
Il rappresentante del Partito democratico è certo: “La situazione finanziaria è disastrosa ed imputabile esclusiva incapacità gestionale della giunta, la quale ha contratto, in 3 anni e mezzo, centinaia di migliaia di Euro di debiti, atteso che parecchie imprese e fornitori lamentano mancati pagamenti, “probabilmente” deliberati senza impegni di spesa”.
“Dubbi insistenti rivolti direttamente al primo cittadino: “Perché non avete convocato il consiglio a seguito delle delibere della Corte dei Conti risalenti all’aprile dell’anno 2009? Perché non avete comunicato il contenuto di quelle contestazioni visto che vi fregiate dei premi trasparenza? Cosa volete nascondere alla opposizione ed agli stessi componenti della maggioranza sui rilievi mossi dalla Corte ?”
Granitiche certezze: “ Non si era mai verificato che altre amministrazioni attirassero così tante indagini e contestazioni contabili- Ecco perché torno chiedere le dimissioni immediate ed irrevocabili da sindaco, reo di non essere riuscito a garantire la legalità”.


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