CARIATI – SANITA’: TREMATERRA, LA SANITA’ E’ LA VERA PRIORITA’ DELLA CALABRIA - LO A DETTO A CARIATI NELL’ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI DELL’UDC






CARIATI - Sanità ed elezioni regionali sono stati gli argomenti trattati all’ultima assemblea di iscritti e simpatizzanti dell’Udc cariatese.
Presente Michele Trematerra, capogruppo del partito in regione, si è entrati nel vivo della discussione con il segretario cittadino, Domenico Liguori, il quale, ha posto l’accento sulla questione, ancora complicata, dell’ospedale “Vittorio Cosentino”: “Noi bandiamo ogni forma di becero campanilismo, e da’latra parte riteniamo sia nostro preciso dovere difendere ed affermare un principio sacrosanto come l’equità del diritto alla salute per tutti i cittadini a prescindere dalla loro collocazione geografica”.
Liguori giudica “intollerabile che si chiudano le strutture già esistenti prima ancora che si sia realizzato il famoso “ospedale della sibaritide”, senza aver redatto un piano sanitario organico e razionale, costringendo i cittadini malcapitati di questa porzione di Calabria ad emigrare alla ricerca di un posto chi sa dove, fruendo, peraltro, di un sistema viario sconvolto dall’incuria e dalla latitanza istituzionale”.
Trematerra ha subito illustrato il quadro politico regionale in vista del prossimo appuntamento elettorale: “Noi, proprio per le scelte coraggiose di Casini, siamo in una posizione privilegiata, perché ben visti e cercati da tutti per eventuali alleanza”.
Chiarimento su questo particolare aspetto: “Le future alleanza saranno possibili soltanto se si trova accordo su alcuni punti fondamentali del programma di governo”.
Ed ecco le convergenze prioritarie: “Al primo posto vi è l’urgenza di avere un piano sanitario ragionevole ed equo per tutti, che non miri a chiudere nessun ospedale se prima non si realizzano le strutture capaci di assicurare il diritto alla salute a chiunque. L’idea è quella già presentata in altre occasioni: avere un ospedale di riferimento con le eccellenze, dove effettuare i grossi interventi, corredato con gli ospedali cosiddetti satelliti, specializzati nelle altre branche della medicina, evitando i doppioni ma con la presenza di pronti soccorso capaci di trattare i casi urgenti ed acuti in loco, senza sprecare tempo nella ricerca di posti altrove”.

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