Direttore Responsabile: Leonardo Rizzo

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IL PONTE-ONLINE AUGURA ALLA NEO DOTT.SSA MARIANGELA GRAZIANO UNA VITA PIENA DI SUCCESSI PROFESSIONALI

L'antica Università degli Studi di Padova fa parte - con Bologna, Parigi, Oxford e Cambridge - dei grandi centri culturali del mondo occidentale ove si formò e si perfezionò, con i caratteri della completezza e della continuità, la idea-struttura del Gymnasium Omnium Disciplinarum, oggi diffusa in tutto il mondo. Le origini della Università di Padova risalgono a prima del 1222 che è ritenuto l'anno di fondazione "nel senso del poter registrare una regolare e stabile organizzazione universitaria, pubblicamente riconosciuta". Ebbene, proprio in questa importante Università, nei giorni scorsi, presso la facoltà di Psicologia, si è laureata Mariangela Graziano. .La neo dottoressa Mariangela Graziano, ha discusso la seguente tesi: "La miopia come tentativo di adattamento alla realtà socialmente costruita". Relatrice: Sabrina Cipolletta Correlatrice :Marisa Martinelli. Alla neo dott.ssa.Mariangela, al papà Luigi e alla mamma Graziella, gli auguri più sinceri da parte del direttore e dalla redazione del Ponte-online      



LA SOLIDARIETA' DEI NAVIGANTI

Ciao Leonardo, sono un lettore del tuo sito il ponte online, per prima cosa volevo esprimere piena solidarietà per ciò che ti è successo, mi dispiace perchè queste cose succedono nel mio paese, e questo vuol dire che c'è ancora gente che ragiona con la forza e non è una buona cosa. Con stima Aldo Lettieri <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< I gesti intimidatori fanno male al singolo, che li subisce, ed offendono tutta la comunità. So che andrai avanti senza scoraggiarti. Sono vicina a te e alla famiglia. Assunta S. <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Le meschinità sono solo da pattumiera. Chi si trincera nell'anonimato realizzando misfatti è degno solo di essere incoronato re di vigliaccheria. Alfredo Genovese <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Egr.prof.Leonardo Rizzo anche se con ritardo voglio esprimergli tutta la mia solidarietà e quella della mia famiglia,a lei e la sua redazione portatori della voce libera di Cariati, i miei auguri piu vivi e sinceri ,per continuare il suo lavoro, le sono vicino, ma continui ad essere se stesso, con il suo dramma, il nostro dramma, ed il fine; sconfiggere tutto cio che è menzogna e falsità, sia orgoglioso ma di quello che rappresenta... il coraggio, il nuovo che soffia e porta speranza di cambiamento nelle coscienze, nell'umiltà di trovarsi in un ruolo che non gli spetta, non è giudice non è la magistratura, ma da voce alla gente, da senso di democrazia, lei è consapevole dei rischi, ma colpevoli siamo tutti noi, la cosidetta società civile, il popolino quello che si lamenta sempre poverino, poi pero però chiude un occhio e non vede problemi piu gravi, e ancora piu colpevoli quelli che nei palazzi si fregiano di titoli e moine ,...si lusingano a vicenda e si lodano da soli... di questo e di quello ...ma a parole, chiacchiere, turpiloqui senza conclusioni. Siamo pieni di parlatori senza senso, e la moda dell'essere alla fine resta il Buio...come prima...,il vuoto ti attanaglia....,il silenzio copre tutto. Auguri e lunga vita al PONTE ONLINE CORDIALI SALUTI ANTONIO CRESCENTE Gentilissimo Professore Leonardo Rizzo, Nella vita c’è un detto: La volgarità è la mancanza di stile nell’anima. Queste intimidazioni non hanno fatto altro che rafforzare il proprio lavoro, la propria intenzione di vita; ma a ogni angolo c’è sempre una pecora nera che deve distruggere un lavoro di un uomo che tuttora è apprezzato da centinaia e centinaia di persone che vivono di sola informazione sia in questo paese che oltre. Bisogna solo ringraziare le persone, che come lei vivono di sola scrittura dando sfogo alla vera libertà di stampa. Esprimo la mia solidarietà e un buon proseguimento, anche per gli anni avvenire. Ossequi Scigliano Cataldo <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< CARISSIMO DIRETTORE DE "IL PONTE", COME PRIMA COSA LE SONO MOLTO VICINO PER QUELLO CHE LE STA SUCCEDENDO ULTIMAMENTE CON QUESTE INTIMIDAZIONI NEI SUOI CONFRONTI. COME AL SOLITO A CARIATI IL CLIMA OMERTOSO CONTINUA AD ANDARE AVANTI. L'IGNORANZA DELLA GENTE NON SMETTE MAI DI STUPIRE. NON SO SE LEI MI CONOSCE, IO SONO IL FIGLIO DI "FU" CICCIO ANGELLOTTI, UN UOMO CHE HA LAVORATO PER 30 ANNI AL COMUNE DI CARIATI CON GRANDE ONESTA' ED UMILTA' A DISPOSIZIONE DEI CARIATESI. PENSI, IO SONO ANDATO VIA DA CARIATI PER MOTIVI DI LAVORO NEL 1991, LE GARANTISCO CHE ANNO DOPO ANNO LE CONDIZIONI DI CARIATI SONO PEGGIORATE SEMPRE DI PIU', LO VEDETE VOI CHE SIETE SEMPRE SUL POSTO, IMMAGINI IO CHE SCENDO UNA VOLTA L'ANNO, E OGNI VOLTA VENGO SEMPRE MENO VOLENTIERI, OGNI VOLTA CHE VEDO I VIDEO CHE VOI METTETE SUL SITO MI VIENE IL MAGONE NEL VEDERE COME UN PAESE COSI' BELLO POSSA ESSERE RIDOTTO IN QUESTE CONDIZIONI, PER NON PARLARE POI DELLA SITUAZIONE DELL'OSPEDALE, CHE OGGI LO APRONO E DOMANI LO CHIUDONO, MA SI PUO' GIOCARE COSI' CON LA SALUTE DELLE PERSONE?, FORSE IO VIVO IN UNA REALTA' CHE MI DUOLE DIRLO A CARIATI FORSE FRA 100 ANNI CI SI PUO' ARRIVARE. IO VIVO SUL LAGO DI GARDA, NON SO SE LEI C'E' MAI STATO, MA POSSO DIRE CHE TUTTO FUNZIONA, TUTTO GIRA PER IL MEGLIO SIA PER L'AMBIENTE CHE PER LE PERSONE, I SERVIZI PUBBLICI, GLI UFFICI, I SERVIZI SOCIALI TUTTO...!!! LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, COSA CHE NON SO SE A CARIATI VIENE ANCORA EFFETTUATA PORTA A PORTA COME QUALCHE ANNO FA. IO LE DICO CHE COME LEI ED IL SUO INVIATO SPECIALE SERO A CARIATI CE NE VORREBBERO ANCORA DI PIU', PERCHE' ORMAI SIAMO NEL 2010 NON SI PUO' ANCORA VIVERE IN UN CLIMA COSI' OSTILE, CARIATI DEVE CAMBIARE MA SUBITO PERCHE' STA MORENDO GIORNO DOPO GIORNO. ORA LA SALUTO SPERO DI NON AVERLA ANNOIATA CON QUESTA MIA LETTERA, E SE LE FA PIACERE LA CONTATTERO' VOLENTIRI IN SEGUITO. LE AUGURO UN BUON LAVORO E MI RACCOMANDO NON SI FACCIA PRENDERE DALLO SCONFORTO, SI RICORDI CHE IL BENE VINCE SEMPRE SUL MALE, E LA VERITA' BRUCIA.....!!!!!!! A PRESTO SILVIO ANGELLOTTI      



LA SOLIDARIETA' DEI LETTORI: ELENA SANTORO, MARIA SCORPINITI E PEPPINO SANTORO

Caro direttore, ho appena letto la notizia del disgustoso sabotaggio ai danni della tua redazione. Sono rimasta senza parole per il vile atto che, ancora una volta,viene perpetrato nei tuoi confronti. Ritengo si tratti,senza dubbio,di un attacco alla libera espressione dell'opinione altrui cercando di imbavagliarla con sistemi meschini e violenti. Ma possibile che non si riesca ad individuare la mente di tali gesti? Da parte mia e di mio marito la massima solidarietà all'operato tuo e della redazione Con affetto e stima elena santoro <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Caro Leonardo, anch'io mi unisco agli attestati di solidarietà che ti sono pervenuti per questa vicenda che definirei veramente "inquietante". Evidentemente non ti conoscono bene, non ti smonterà di certo quest'ennesimo episodio. Coraggio, nella vita bisogna andare sempre avanti e, soprattutto, avere la coscienza pulita. Con amicizia, Maria <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Direttore Voglio esprimere, a nome mio e dei "I SOCIALISTI DI ZAVETTIERI", tutta la solidarietà che un uomo libero come te merita. L'atto subito da parte di sciacalli sicuramente non influirà a chiuderti la bocca. Possono tagliarti i fili del telefono ma non le tue corde vocali, che giorno dopo giorno sono sempre più sentite in tutto il mondo. Sono sicuro che continuerai ad informare i tuoi lettori che ormai sono diventati moltissimi. Un cordiale saluto Peppino SANTORO      



LEONARDO MANCUSO REPLICA A TOSTO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Gentile Sig. Tosto, La ringrazio per aver citato ed apprezzato il mio interesse verso la Cariatese nella sua lettera alla redazione, tuttavia non posso non farle presente che non condivido in pieno le critiche che lei rivolge al giornale. Non bisogna dimenticare, infatti, l´interesse che il Sig. Rizzo ha avuto in passato, per la nostra squadra, basta ricordare le radiocronache dalla Puglia o addirittura dalla lontana Chioggia, io me le ricordo benissimo, era negli anni 80 ed io vivevo a Cariati, e non posso non rigraziarlo per questo e per i numerosi articoli scritti sulla gazzetta, le interviste in radio centrale etc.etc. Lei sostiene, nella sua lettera, che la redazione dia troppa importanza ai fatti politici trascurando un po´ gli eventi sportivi. Ebbene Sig. Tosto provi ad immagginare un mondo politico senza la efficace e costruttiva opposizione della stampa, cosa pensa succederebbe a Cariati se i politici non dovessero confrontarsi con qualcuno ? con chi rende noto i fatti e malefatti dei nostri rappresentanti. Certo che la chiusura di alcuni reparti dell´ospedale e´una notizia molto piu´importante di magari qualcos´altro. Io non avanzo critiche alla redazione, lo farei in caso contrario oppure´nel caso questa pubblicasse notizie false, non corrispondenti al vero, ma, sembra che questo non sia il nostro caso. Certamente seremo grati al Sig. Rizzo se dedicasse un piccolo spazio del giornale alla Cariatese, ma, questa, resta una gentile e semplice richiesta da parte di molti cittadini residenti all´estero ai quali dispiace vedere la propria squadra in basse categorie. Lei se l´ ha mai chiesto il perche´? Un Saluto Mancuso Leonardo Kappelwindeckstr. 26 77815 Bühl Ciao Leonardo Grazie per aver ricordato il mio recente passato del mio interesse per la Cariatese e per lo sport in genere a Cariati. Con Tosto abbiamo chiarito tutto ed approfitto per ringraziarlo per il suo attaccamento al Ponte-online. Ribadisco che la nostra è un'informazione libera in direzione della difesa dei cittadini, i quali, hanno il diritto da sapere la verità sul territorio e quanto loro viene nascosco. Se poi a qualcuno la verità non non piace o non vuole che la si dica, farebbe bene a cambiare paese, perchè, certamente, non vuole bene a Cariati.      



Mar 18, 19:26 IDV: MESSINA, DA MARINO E FORTINO INCREDIBILE E DEPLOREVOLE SCUSA

(AGI) - Catanzaro, 18 mag. - "Italia dei Valori e' un grande partito nel quale trovano spazio tutte le anime, sia quelle laiche che quelle cattoliche".E' quanto afferma in una nota il deputato e Commissario regionale dell'Italia dei Valori in Calabria, on. Ignazio Messina. "Mai il nostro partito si e' schierato contro la Chiesa, pertanto trovo assolutamente deplorevole la "scusa"- dice Messina- degli ex consiglieri dipietristi Marino e Fortino di Rossano, che hanno usato per lasciare il partito. Mi indigna, da cattolico credente, che abbiano usato strumentalmente e con falsita' un argomento che rispettiamo profondamente, dunque, lascino in pace il Pontefice, la Chiesa, i valori e i principi morali della stessa e dicano invece apertamente che il vero problema riguarda il mantenimento della poltrona da assessore di uno dei due. Il personalismo comunitario ispirato ai valori cristiani - continua il dipietrista - va tradotto in proposte politiche laiche e condivisibili da tutti, da ricercare insieme attraverso il dialogo e secondo le regole democratiche. Si avverte urgente il bisogno di assistere spiritualmente e culturalmente i fedeli laici che oggi, nella societa' pluralistica e secolarizzata, sono chiamati a coinvolgersi in forme nuove e coraggiose di impegno politico e sociale. Questo e' l'impegno che che Italia dei valori - chiosa Messina- porta avanti da sempre".     



A PROPOSITO DELL'ASD CARIATI INTERVIENE IL VICE PRESIDENTE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO come vice presidente e sopratutto tifoso dell'asd cariati calcio ringrazio chi,come leonardo mancuso e tutti i cariatesi che dal nord italia e dall'estero ci seguono e ci supportano,ma sopratutto sperano che cariati sportiva ritorni ai fasti di un tempo. come società ci stiamo impegnando affinchè questo avvenga progettando per noi e per tutti un futuro calcistico che ci permetta di raggiungere gli obiettivi prefissati. di contro vorrei fare una critica costruttiva alla redazione del ponte on line. molti sono i cittadini cariatesi che ,vivendo fuori , vi chiedono spesso di essere aggiornati sulle sorti della squadra del paese,ma questo non avviene e non capisco perchè.abbiamo vinto il campionato ma sul vostro sito non è stato pubblicato neanche un articolo,si scrive solo di discariche e di come a cariati si vive male accentuanto i problemi che naturalmente ci sono e sono sotto gli occhi di tutti,però ogni tanto qualcosa di positivo accade, cito la vittoria del campionato piuttosto che la consegna della bandiera blu 2010,notizie che per un modo e per l'altro danno lustro alla nostra cittadina. chiedo questo, quando avvengono è vostro dovere pubblicare anche le buone notizie perchè chi vive fuori ogni tanto una soddisfazione la vuole avere. da un cariatese vostro affezionato lettore. rocco tosto. IL PONTE-ONLINE RISPONDE Gentile lettore, premetto che, questo sito, tranne qualche rara occasione, non ha seguito nessun campionato di calcio tanto meno altri sport. Il “lamento” che non abbiamo pubblicato nessuna notizia sulla vittoria del campionato “dell’ASD Cariati”, lo deve fare con altri e non con noi. Capisco che vivendo fuori non ti hanno informato, ma questa redazione in più occasioni ha invitato la dirigenza per un’intervista e parlare del campionato (basta chiedere a Pignataro). Per gli altri problemi che citi e ti “lamenti”, prima di puntare il dito contro conterei almeno fino a cento. Questo sito non è “foraggiato” da alcuni, non è al servizio di nessuno, ma svolge un compito spesso e volentieri scomodo per tanti. Noi non abbiamo nessun dovere verso nessuno, le notizie che segnali le abbiamo pubblicate, evidentemente, non segui attentamente il “giornale”. Se poi dobbiamo raccontare bugie a quanti ci seguono, ti posso assicurare che questo non è il nostro mestiere, siamo abituati ad avere la schiena diritta. PS Signor Tosto, vorrei ricordarle che questa lettera viene pubblicata non per le sue velate “minacce”, ma per scelta di questa redazione e, soprattutto perché non abbiamo scheletri nei nostri armadi con simpatia La Redazione      



CALCIO : GLI AUGURI DI MANCUSO ALLA' ASD CARIATI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO BUHL ( Germania)- Complimenti vivissimi alla Cariatese per la meritata promozione in seconda categoria. Auguro a Franco Caruso, mio amico d´infanzia, di poter riportare la Cariatese dove merita la nostra citta´. A voi della redazione chiedon la cortesia, a nome di molti conpaesani residenti all´estero, di poter pubblicare, per la prossima stagione agonistica, i risultati e classifica del campionato dove milita la nostra squadra. il Vostro simpatizzante Mancuso Leonardo Kappelwindeckstr. 26 77815 Bühl     



OSPEDALE IL PARERE DEI NOSTRI NAVIGATORI - GIUSEPPE PARISE, INVITA TUTTI I POLITICI AD AFFRONTARE IL PROBLEMA OSPEDALE METTENDO DA PARTE I RANCORI PERSONALI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Egregio Direttore, a titolo personale vorrei commentare la notizia apparsa sulla testata del suo giornale circa la chiusura dell' ospedale di Cariati che oramai è divenuta dominio di tutti. L'ultima delibera della regione Calabria infatti chiude un ciclo di promesse mai mantenute sia da parte delle istituzioni che dei vari politici di turno, che alla fine riescono sempre a cavarsela grazie proprio alle promesse che non mantengono. L'appello che possiamo fare noi cittadini, soprattutto noi che viviamo lontano da Cariati, ma che abbiamo Cariati nel cuore, è quello di chiedere al sindaco e a tutti i politici, indipendentemente dal colore del loro schieramento, di dimenticare per una volta eventuali rancori e affrontare seriamente tutti insieme il grave problena della chiusura del nostro ospedale! Tra l'altro ospedale giudicato di eccellenza anche da quei politici della regione Calabria che invece con questa delibera hanno azzerato anni di sacrifici di lavoratori onesti! Nella speranza che questo ennesimo appello venga ascoltato porgo a lei caro direttore distinti saluti, e la ringrazio vivmanente per il suo giornale che ha il grande merito di essere sempre puntuale nell'informare tutti i cittadini, vicini e lontani, sulle vicende che riguardano la nostra cara citta' di Cariati! Giuseppe Parise Peppino, grazie per la tua puntuale osservazione, segno di grande interesse nel seguire le nostre pubblicazioni. Non sbagli quando dici: “L'ultima delibera della regione Calabria infatti chiude un ciclo di promesse mai mantenute” e quando affermi: “di dimenticare per una volta eventuali rancori e affrontare seriamente tutti insieme il grave problena della chiusura del nostro ospedale!” Due affermazioni che in un clima normale troverebbe una facile convivenza e lotta unitaria. Vorrei ricordarti gli eventi dell’estate scorsa per la difesa dell’ospedale quando i cittadini sono scesi in piazza per lottare, gli amministratori “trattavano” e invocavano di evitare la protesta. Il risultato: l’ospedale di Cariati è giunto al capolinea. Oggi si predica ancora sull’unità. Caro Peppino è bastata una riunione preliminare per ritornare su vecchie posizioni regresse che a pensarci fanno rabbrividire. Purtroppo l’attuale Giunta regionale ha sancito con una delibera, mettendo in atto il Piano di rientro, la chiusura del “Cosentino”, chi potrebbe salvare, se ci sono ancora i margini, dalla chiusura l’ospedale è la stessa Giunta Regionale o quella che succederà a quella attuale con la speranza che la pensa in modo diverso sulla Sanità in Calabria, visto che il provvedimento sarà operativo del prossimo mese di maggio. Grazie per la tua attenzio alla prossima La redazione      



LE INADEMPIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E IL CALVARIO DI UN CITTADINO CHE INVOCA GIUSTIZIA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA DI LEONARDO FUNARO – Direttore del Ponte-online Sono Leonardo Funaro abitante in c.da Salice. Apprezzo molto la vostra inchiesta sulle strade interpoderali e,più in generale,sullo scempio e l'abbandono del territorio. Vi invito a venire a constatare lo stato in cui versa la strada che porta alla mia abitazione che, dopo le piogge dei giorni scorsi,è praticamente intransitabile per l'enorme quantità di fango che su di essa si è riversata.Nonostante l'allerta data agli organi competenti,soprattutto comunali,sono praticamente isolato. Se percorriamo la strada, io e la mia famiglia, lo facciamo rischiando l'osso del collo. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri che, da me chiamati, hanno constatato la gravità e pericolosità della situazione in cui versa la strada. Sono tre anni che vivo questa allucinante situazione e, nonostante il pronunciamento del tribunale di Rossano che in data 15.1.2010 ha condannato il comune di Cariati al ripristino immediato delle opere necessarie e al pagamento delle spese processuali (tanto paga pantalone), nulla è stato fatto. Difronte a queste cose che senso ha parlare di legalità e di rispetto della legalità? Che senso ha premiare in pubbliche manifestazioni eroi della legalità come i magistrati Gratteri e Bruni se poi nei fatti si è illegali? Vi invito, a voi del Il ponte-on line,a venire a casa mia se ci riuscite vi offro un caffè al mirtillo. Cordiali saluti Leonardo Funaro Carissimo Leonardo Ti ringrazio per il tuo apprezzamento per i servizi che riusciamo a fornire a quanti ci seguono. Mi dispiace molto per la situazione che stai vivendo. Come ben ricordi della strada in questione il Ponte-online se ne era qualche mese fa. A dir il vero pensavo che il problema fosse stato affrontato e risolto. Oggi che c’è una sentenza del Tribunale di Rossano, il quale, ha condannato il Comune a riparare la strada. Mi meraviglia come mai il Comune di Cariati, non è intervenuto. Il sindaco e la sua Giunta farebbero bene a spendere i soldi del bilancio comunale nella direzione del territorio , soprassedendo, specie in questi periodi di crisi a “sprechi” in avventure europee che non giovano al territorio. Hai ragione, Leonardo, quando affermi: “Di fronte a queste cose che senso ha parlare di legalità e di rispetto della legalità? Che senso ha premiare in pubbliche manifestazioni eroi della legalità come i magistrati Gratteri e Bruni se poi nei fatti si è illegali? “ Stai certo che una nostra telecamera verrà a testimoniare lo scempio della strada in questione: faremo vedere a tutti i naviganti lo stato e l’abbandono della strada, ovviamente accetteremo il tuo cafè al mirtillo. La redazione      



GRIDO DI ALLARME DI UN CITTADINO CARIATESE CHE VIVE LA REALTA' DI CARIATI ATTRAVERSO IL PONTE-ONLINE

E' importante per un Amministratore governare per far crescere il paese, migliorare i servizi, creare le strutture necessarie per sviluppare quella che ormai è l'unica fonte di ricchezza su cui si regge l'economia del paese. Ma come si può pensare di sviluppare il turismo se ciò che abbiamo visto dai filmati offertoci dal Ponte, dimostrano un grave ed annoso problema che se non risolto non basteranno più le bandiere azzurre fatte sventolare sulle spiagge di Cariati, ad attirare quel turismo medio alto necessario per far ripartire l'economia del paese. Il turista cerca ambienti puliti, spiagge pulite e mare pulito, se l'acqua delle fogne va nei fiumi adiacenti, il mare sarà certamente inquinato allora non serviranno più le bandiere blu e risultano vani i tentativi di propagandare il turismo impegnando ingenti somme di denare publico. Altra cosa è la sicurezza, buche per le strade, tombini che non garantiscono la sicurezza del cittadino, spazzatura in siti improvvisati. Certamente questo non può essere un paese adatto per accogliere quel tanto sognato e sperato flusso turistico proveniente da altre regioni d'Italia. Comunque tengo a ricordare che l'amministrazione comunale è penalmente responsabile della sicurezza dei cittadini e che se si verificano infortuni a persone o danni a cose, l'Amministrazione è tenuta a risarcire al cittadino gli eventuali danni arrecati dall'incuria o dalla scarsa manutenzione delle strade, palini elettrci e quant'altro. Motivo percui l'amministrazione Comunale è tenuto a stipulere un'assicurazione a garanzia dei cittadini che usuffruiscono delle strutture e degli arredi posti su tutto territorio di Cariati. Nel caso specifico, quando il cittadino riscontra e denuncia eventuali carenze strutturali a strade, impianti fognari e impianti d'illuminazione, e non si provvede all'eliminazione dell'anormalità, in presenza di gravi infortuni o danni a cose, i responsabili degli uffici competenti, l'assessore competente ed il Sindaco ne rispondono penalmente e civilmente.      



ASPETTANDO L’ESTATE 2010 CON O SENZA LA BANDIERA BLU CON LA SPERANZA DI VEDERE LA SPIAGGIA PULITA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Gentilissima redazione de IL PONTE on line, sono uno dei tanti figli di Cariati che hanno lasciato i nostri vicoli e le nostre spiagge per altri lidi, vuoi per scelte di vita, vuoi per lavoro od altro, ma comunque e sempre legati al nostro paese... e al nostro paese ritorniamo, ma come turisti. Ormai l'unico vero turismo di Cariati è il turismo di ritorno, dei tanti che l'hanno amata. Ritorniamo come turisti ed ogni volta ci piange il cuore, nel vedere e constatare l'incuria e la superficialità, con le quali viene gestita tale risorsa che ha fatto ricchi e famosi posti meno belli (almeno per noi, turisti di ritorno). Nel mese di luglio del 2009, come ogni anno puntualmente torno a Cariati con la mia famiglia per godermi un meritato riposo. Ma l'anno scorso trovo una bella sorpresa: sul lungomare sventolava una bella bandiera blu!!! Vado alla spiaggia, pianto l'ombrellone e noto 3 (dico tre) cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti. Che bello!!! beh, la spiaggia era ancora un poco sporca, ma diamoli tempo, se c'è la BAndiera Blu, qualcosa vuol dire! IL mio bambino dopo aver mangiato il gelato andava verso i cestini e buttava la carta nel contenitore della carta, il cucchiaino del gelato in quello della plastica e via di seguito, come lui, devo dire la verità molti altri... la spiaggia ovvero U MATT continuava a restare sporca... diamoli tempo sono passati solo 10 gironi...la puliranno prima o poi. Poi, una mattina, sveglia all'alba per portare mio figlio a vedere il sole sorgere dal mare e... vediamo alcuni ragazzi che si tiravano dietro un sacco nero della spazzatura, arrivano nei pressi dei 3 contenitori e li svuotano tutti e tre nello stesso sacco nero. Chiedo ad uno di loro che conosco fina da bambino:" Antonio (il nome è di pura fantasia) ma cosa fate? svuotate tutto nello stesso sacco?" Testuale risposta:"Professo' ma quale differenziata, qua tutto insieme va, così ci hanno detto, quei cestini sono per abbellimento!" Ecco mi sono chiesto la Bandiera Blu, era blu di vergogna ed ancora più blu è diventata il giorno che una ruspa è passata sulla spiaggia per pulire la sabbia: ha scaravoltato tutto, rimestando e portando a galla quello che il tempo e il mare avevano nascosto per non farsi commiserare ancora di più, se ciò fosse stato possibile. Ora, sono 7 mesi che non vedo Cariati, mi auguro che fra 4 mesi, quelli che mancano al mesi di Luglio, vengano usati per meritare se non una bandiera almeno un fazzoletto, non dico Blu, ma quantomeno azzurro, il colore della bandiera di Cariati. Vorrei dire ai responsabili, quei 3 cestini per la raccolta differenziati, metteteli ancora, affinchè mio figlio possa continuare a fare la sua illusoria raccolta differenziata. Un saluto affettuoso a tutti i Cariatesi e a voi della redazione RUSSO LEONARDO      



 

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